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mercoledì 17 luglio 2013

ECCO NELLA CHIESA CHI LAVORA CONTRO LA CHIESA



La crisi teologica, morale, disciplinare all'interno della Chiesa è più che evidente. Alcuni Vescovi da alcuni decenni hanno intrapreso una via diversa da quella indicata da Gesù nel Vangelo, hanno scelto di entrare per la "porta larga e spaziosa che è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa" (Matteo 7,13)..
Basta vedere come si comportano molti Prelati, come vivono, come e di cosa parlano, i loro interminabili silenzi sugli scandali dei parroci, la loro convinta adesione al modernismo e al protestantesimo, la loro industriosa opera subdola per distruggere la sana tradizione della Chiesa e sostituirla con insegnamenti permissivi, amorali, nulli. Prelati che hanno ignorato intenzionalmente le opere devastanti di Satana ed hanno impedito la presenza di molti esorcisti nelle diocesi italiane, permettendo a Satana di compiere una strage di anime.
Il silenzio consenziente di quei Prelati che non vogliono lottare contro Satana, è la chiara prova della perdita della fede in Gesù e nella Chiesa Cattolica. Dove non si lotta contro Satana, c'è solo uno sterminio di anime...
In poche parole si comprende chi sono: rifiutano la Santa Messa come sacrificio, annullano il valore della Confessione, ignorano e ridicolizzano la Madonna e le sue apparizioni, esaltano la liturgia scenografica...
Si lamentano perchè la Madonna parla troppo. E' vero, ma lo fa perchè molti Prelati non parlano più e non predicano più il Vangelo storico e non seguono più gli insegnamenti di Gesù.
Papa Benedetto XVI nella santa messa di insediamento il 24 aprile 2005 ha parlato di un pericolo grave dentro la Chiesa:"pregate per me perchè io non fugga, per paura, davanti ai lupi".
Chi sono questi lupi? Non certamente i sacerdoti e i religiosi che fanno bene il loro dovere, ma qualcuno all'interno della Chiesa che vuole sbranare e mordere...
Non è la Chiesa ad essere corrotta, la Chiesa è sempre santa e non perseguia ma i suoi figli. La corruzione alberga in quei Prelati, sacerdoti e religiosi che per ambizioni personali hanno sacrificato la loro fede, la loro vocazione, la loro figliolanza divina. Così cercano di mascherare l'orribile vuoto interiore.
Il piano massonico sembra oggi non quello di un laicismo sboccato, plateale e grossolano, quanto piuttosto la prospettiva di infiltrarsi tra il clero, i religiosi, i teologi e la stessa gerarchia, convincendoli di una immagine deformata della Chiesa.
Questo piano massonico prevede anche la soppressione di parole che non si riesce a riciclare, come per esempio "eletto, predestinazione, Purgatorio, Inferno, merito, premio, castigo, espiazione, riparazione, ascesi...".
Un metodo di questa infiltrazione è la conquista di posti direzionali nella Chiesa e di infrastrutture, come ambienti religiosi, case editrici, mezzi di comunicazione, tecnici, scuole e istituti accademici, opere parrocchiali e diocesane...

Benedetto XVI ha ripetuto condanne verso quei Prelati che trasformano la diocesi in una proprietà privata, la gestiscono come un'azienda privata in cui Dio non conta nulla e nessuno deve discutere le decisioni del padrone.
Ed è assente l'amore di Dio, la carità evangelica, la verità e la giustizia. Dove si vive per alleanze segrete anche con gli uomini politici e non con Gesù. Si preferiscono incontri segreti con i politici, piuttsto che restare davanti al Tabernacolo ad adorare Dio, a pregare per la conversione dei peccatori e a rinnovare il cuore...
Il messaggio centrale della Madonna a Fatima preannunciava anche questo: "Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle sue grandi prove. Cardinali si opporranno a cardinali, vescovi a vescovi. Satana marcerà in mezzo alle loro file".
Lo stesso Benedetto XVI ha confermato indirettamente questo messaggio quando ha affermato : "I cardinali e i vescovi si mordono e si divorano a vicenda"(10 marzo 2009).
Sempre Benedetto XVI: "Il male è nella Chiesa. Il pericolo peggiore è l'infedeltà dei suoi membri"(29 giugno 2010)
Prelati e sacerdoti distratti dagli interessi del mondo, ritornate al vostro compito missionario di portare Gesù Cristo in tutte le anime. Staccatevi dagli interessi mondani e peccaminosi. Dio vi guarda e tutto conosce e di tutto si dovrà rendere conto.
Spalancate le porte delle Chiese e dei vostri cuori, lasciate adorare l'Eucarestia a tutti, confessate alcune ore al giorno, spezzate le catene dei peccati con le benedizioni, guarite i malati, liberate i posseduti, rimanete a disposizione di quanti soffrono nell'anima e nel corpo, visitate le famiglie delle vostre parrocchie e annunciate che solo in Gesù Cristo c'è salvezza.
(Padre Giulio Maria Scozzaro. La corruzione nella chiesa)

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